…creato a Ginevra? Cito ..:: JulieNews.it ::..:
L’interrogativo inquietante è quello che si pone un gruppo di scienziati, di fronte all’esperimento che avverrà il 10 settembre al Centro Ricerche Nucleari di Ginevra. Infatti per la prima volta verrà effettuato un esperimento con il Large Hadron Collider,il più potente accelleratore nucleare del mondo. Alcuni atomi verranno fatti passare nei 26 Km. dell’LHC per 11245 volte al secondo, fino a che la loro velocità e la loro temperatura sia tale da ricreare, secondo i calcoli degli scienziati, le condizioni che esistevano nell’universo una frazione di secondo dopo il Big Bang, l’esplosione da cui è nato l’universo, secondo le teorie oggi seguite. In particolare, l’obiettivo dell’esperimento sarebbe dimostrare l’esistenza di una particella, finora dimostrata solo matematicamente, detta “bosone di Higgs”, che è quella che darebbe peso e massa ad ogni altra particella esistente. Ma un gruppo di scienziati, guidati da Otto Rossler, fisico dell’Eberhard Karls University, hanno fatto ricorso alla Corte Europea dei Diritti Umani, chiedendo di interrompere l’esperimento in quanto, secondo i loro calcoli, far scontrare particelle con energie così elevate può creare un buco nero che a poco a poco si espanderebbe, assorbendo la Terra e distruggendola. Secca ed immediata la replica di James Gillies, portavoce del CERN di Ginevra, che ha negato l’attendibilità di questi calcoli, sostenendo che in natura avvengono ogni giorno “scontri” ad energie enormemente superiori, senza che si creino buchi neri, come per esempio quando i raggi cosmici colpiscono la Terra.
Non è la prima volta che vengono lanciati allarmi del genere, che poi si rivelano infondati. Nel 1998 fu fatto un altro esperimento, lanciando uno contro l’altro due atomi pesanti; e in qual caso si scelsero due atomi di oro. Anche allora si disse che l’eccessiva energia con cui i due atomi si sarebbero scontrati avrebbe rischiato di creare un buco nero; ma l’esperimento si svolse felicemente senza che nulla del genere si sia creato.
Che dire? La pubblicità e’ l’anima del commercio? (se così non fosse…beh…ci sarà da divertirsi!)







Fantastico. È da un po’ che mi interesso—in modo “amatoriale”—di Fisica delle Particelle e devo dire che sarebbe davvero una scoperta sensazionale questa, anche se il rischio di generare un buco nero francamente mi inquieta.
Beh, allora oserei dire che c’è solo un modo per conoscere le conseguenze
Ciao
,Andrea
ps: Blog interessante.
Come disse il mitico morpheus …. follow the white rabbit …
beh che dire … non è il massimo pensare ad un buco nero .. vedremo …
la parmalat ha fatto questi esperimento già anni fa… è roba superata…spero
pregate dio che non succeda niente perchè nemmeno gli scenziati sanno quello che fanno
[...] 9 09 2008 Conversazione nata in ufficio commentando la notizia dell’esperimento del Centro Ricerche Nucleari di Ginevra che alcuni scienziati ritengono potrebbe portare alla creazione di un buco nero: – Quindi, fammi [...]
io penso che gli scienziati siano al corerrente di quello che fanno, con tutta quella energia ,ma sono del parere che se qualcosa va storto…..forse é meglio lasciar fare a dio
Non sono un esperta di queste cose però credo assolutamente che la storia della fine del mondo sia una vera e proprio bufala autenticata…secondo me un evento del genere non si può prevedere!!!
[...] post by Andy and software by Elliott [...]