Gita al Genius Bar

17 03 2009

genius-barIeri, improvvisamente e inaspettatamente dopo 7 mesi di servizio ineccepibile,  il mio iPhone ha deciso di trasformarsi in un iPod Touch: l’audio delle telefonate misteriosamente sparito (dallo speaker interno, dal vivavoce, dalle cuffie e dall’auticolare BT), presente invece in tutte le altre funzionalita’.

Dopo aver provato reset vari, ripristino e riti voodo desisto e chiamo il servizio clienti Apple (199 120 800).
Vengo accolto da una signorina che, senza nemmeno dirmi ‘buongiorno’ mi chiede numero di serie dell’iPhone, nome, cognome, indirizzo email, numero di cellulare e numero di scarpe: avuti i dati diventa improvvisamente gentile e mi chiede di illustarle il problema.

Le spiego il malfunzionamento e lei mi mette davanti a 2 scelte: prenotare il ritiro da parte di un corriere del telefono e riceverlo riparato entro 5 giorni oppure (essendo a Roma) prenotare un appuntamento al Genius Bar nell’AppleStore del centro commerciale Roma Est.

Scelgo la seconda e la sera, uscito dall’ufficio, mi sciroppo una ventina di chilometri per raggiungere il centro commerciale.

L’AppleStore come al solito e’ talmente pieno di gente da dover quasi sgomitare per raggiungere il GeniusBar, dietro le casse: gente che, oltre a osservare-toccare-provare i prodotti, inaspettatamente per il periodo economico non proprio felice COMPRA. :-)

Mi accoglie Paolo, ‘Apple Specialist’ al quale spiego nuovamente il problema: prende in consegna l’iphone, lo scruta con un un oggetto simile a un otoscopio (forse per verificare i famosi sensori di umidita’?), fa un paio di telefonate di prova e poi conclude con un laconico “Ok, non funziona, te lo cambio.“.

10 minuti dopo esco dall’apple store con un iPhone nuovo (leggi ‘rigenerato’), senza graffi e per di piu’ con la batteria sicuramente in uno stato migliore del precedente.

Che dire? Lode a Apple per l’ottima assistenza che, non smettero’ mai di dirlo, e’ fra le motivazioni che giustificano pienamente i prezzi nettamente piu’ alti rispetto alla concorrenza.





Large Hadron Collider, anche Google celebra l’evento

10 09 2008

L’home page di Google oggi e’ dedicata all’entrata in funzione del piu’ grande e potente acceleratore di particelle mai creato dall’uomo, negli ultimi giorni al centro di uno sterile vespaio di polemiche.

E visto che <polemico> molto spesso i media fanno di tutto pur di creare notizie </polemico> , date uno sguardo alla pagina di Wikipedia dedicata al Large Hadron Collider.





Il 10 settembre saremo inghiottiti da un buco nero…

6 09 2008

…creato a Ginevra? Cito ..:: JulieNews.it ::..:

L’interrogativo inquietante è quello che si pone un gruppo di scienziati, di fronte all’esperimento che avverrà il 10 settembre al Centro Ricerche Nucleari di Ginevra. Infatti per la prima volta verrà effettuato un esperimento con il Large Hadron Collider,il più potente accelleratore nucleare del mondo. Alcuni atomi verranno fatti passare nei 26 Km. dell’LHC per 11245 volte al secondo, fino a che la loro velocità e la loro temperatura sia tale da ricreare, secondo i calcoli degli scienziati, le condizioni che esistevano nell’universo una frazione di secondo dopo il Big Bang, l’esplosione da cui è nato l’universo, secondo le teorie oggi seguite. In particolare, l’obiettivo dell’esperimento sarebbe dimostrare l’esistenza di una particella, finora dimostrata solo matematicamente, detta “bosone di Higgs”, che è quella che darebbe peso e massa ad ogni altra particella esistente. Ma un gruppo di scienziati, guidati da Otto Rossler, fisico dell’Eberhard Karls University, hanno fatto ricorso alla Corte Europea dei Diritti Umani, chiedendo di interrompere l’esperimento in quanto, secondo i loro calcoli, far scontrare particelle con energie così elevate può creare un buco nero che a poco a poco si espanderebbe, assorbendo la Terra e distruggendola. Secca ed immediata la replica di James Gillies, portavoce del CERN di Ginevra, che ha negato l’attendibilità di questi calcoli, sostenendo che in natura avvengono ogni giorno “scontri” ad energie enormemente superiori, senza che si creino buchi neri, come per esempio quando i raggi cosmici colpiscono la Terra.

Non è la prima volta che vengono lanciati allarmi del genere, che poi si rivelano infondati. Nel 1998 fu fatto un altro esperimento, lanciando uno contro l’altro due atomi pesanti; e in qual caso si scelsero due atomi di oro. Anche allora si disse che l’eccessiva energia con cui i due atomi si sarebbero scontrati avrebbe rischiato di creare un buco nero; ma l’esperimento si svolse felicemente senza che nulla del genere si sia creato.

Che dire? La pubblicità e’ l’anima del commercio? (se così non fosse…beh…ci sarà da divertirsi!)






Si parte per Arezzo

4 09 2008

Come lo scorso anno, in occasione dell’edizione di settembre della Fiera Antiquaria di Arezzo io e la mia dolce metà siamo stati ‘invitati a dare una mano’: lei in veste di giornalista e ‘aiuto ufficio stampa’, io nel ruolo del webmaster del sito ufficiale e ‘esperto di tecnologia’.
Questa volta il viaggio avviene in treno, non perchè di colpo abbia perso interesse per i viaggi in macchina, bensì perché una gentile signora alla guida di una ‘Punto’ ha deciso di propria iniziativa che i segnali stradali ‘Stop’ e ‘Dare la precedenza’ sono in realtà superflui e quindi ignorabili. Tale illuminata decisione ha portato alle conseguenze visibili in foto. :-)
Ora la ‘bambina’ è dal carrozziere e nel frattempo ci godiamo un rilassante viaggio in treno mentre scrivo questo post.
Ci risentiamo da Arezzo!

P.s.
Comunicazione di servizio per Sascha che sicuramente leggerà questo post: si! Anch’io ho cambiato numero di telefono: hai posta!





Bastard Inside

25 08 2008

Parlando con il vicino di casa di BuenaGirl:

Vicino: (fissando l’antifurto ‘artigianale’ recentemente realizzato e installato)
Oh! Avete messo l’antifurto!
Ma guarda, c’e’ anche una seriale a 9 pin (anche lui lavora nelle sconfinate piantagioni dell’informatica).
A cosa serve, a attivare/disattivare l’allarme?

Io: No! Serve ad accendere la lavastoviglie senza entrare in casa!

Vicino: Woow! Fico! Davvero?

Io: No!





Settimana offline, relax assicurato!

22 08 2008

Rientro oggi da una rilassante settimana in un agriturismo sperduto sulle colline casentine.
Posto meraviglioso, talmente fuori mano da lasciarmi totalmente offline per l’intero periodo. Non che non abbia apprezzato i giorni di relax ‘forzato’, ma fa un certo effetto riaccendere il Mac e trovarsi 500 nuove email (anticipate dall’iphone che sulla via del ritorno, appena trovata la possibilitá di tornare online, ha diligentemente provveduto a scaricare la posta) e quasi 2000 posts arretrati sul feedreader.
Al lavoro!





Il vecchio e il nuovo…

29 06 2008

Che fine ho fatto? Avevo da organizzare una cosetta! :-)

Il ‘vecchio’: il Convegno Nazionale “Per una visione dell’Antiquariato in Piazza”, organizzato dall’associazione Fiera Antiquaria di Arezzo per il quarantennale della fondazione.

Il ‘nuovo’: UStream.TV e tutti gli interventi del convegno trasmessi in streaming tramite l’ottimo portale e in contemporanea su EosArte.EU e ArezzoFieraAntiquaria.org.

Il tutto con un paio di Laptop (iBook e Eeepc), una telecamera e un cellulare (scelta obbligata dopo aver cercato inutilmente di portare via cavo il collegamento ad internet dalla redazione di EosArte.EU alla sala del convegno, nelle immediate vicinanze).

La diretta è stata pubblicizzata veramente poco (decisa all’ultimo momento) ma, grazie anche a twitter abbiamo raggiunto picchi di 15 ‘telespettatori’ (e per un convegno che parla di ‘polvere, muffa e tarli’ è un bel traguardo! :-D )

Ed ecco una galleria della ‘postazione’





Non festeggiate…

17 03 2008

…non ho smesso di scrivere sul blog! :-)

Sono semplicemente super-impegnato a lavoro: ho in mente parecchi articoli interessanti, tuttavia il tempo libero non gioca a mio favore.

Stay Tuned! :-)





Smart Vs. Audi A4: 1-0

3 02 2008

Sabato mattina come tanti: con la dolce metà a fare la spesa…in macchina nel parcheggio del supermercato cercando un posticino ho la sfortuna di incontrare una gentil donzella che, alla guida di una fiammante Smart mette la retromarcia e parte senza guardarsi alle spalle.

Il risultato lo potete ammirare nelle foto.

smart.jpgaudia4.jpgLa prossima persona che prova a dire che le Smart sono macchine poco resistenti lo prendo a schiaffoni: l’urto non è stato molto forte, tuttavia mi ha stupito la quantità di danno che la piccola scatoletta è riuscita a provocare alla mia (amatissima :-P ) A4 Avant.

Nella sfortuna non posso però non trovare un lato fortunato: il colpo è arrivato esattamente su una piccola ammaccatura che un ignoto automobilista distratto mi aveva provocato parcheggiando, e che non avevo mai pensato di far riparare visto i prezzi non proprio economici dei carrozzieri.

Ma in questo caso è l’assicurazione a pagare! :-)





L’Uomo Bicentenario e le tre leggi della robotica

7 01 2008

Facendo zapping sabato scorso approdo su una replica de “L’Uomo Bicentenario“, un film di Chris Columbus del 1999, ispirato all’omonimo racconto lungo di Isaac Asimov.

Avendo apprezzato parecchio il racconto, mi sono soffermato a seguire le vicissitudini cinematografiche del robot NDR-114 (aNDRew per gli amici), notando come si discostassero non poco dall’originale.

Effettivamente il racconto era decisamente poco adeguato a una versione sul grande schermo: talvolta lento e abbstanza cervellotico. Gli sceneggiatori hanno dovuto per forza di cose rallegrarlo con qualche aggiunta e qualche taglio.

Negli ultimi minuti del film pero’, avviene una cosa che oltre a non esser narrata nel racconto non sarebbe mai potuta accadere nel mondo creato da Asimov:

la ‘compagna’ umana del robot Andrew, dopo averlo assistito fino alla ‘morte’ e anche lei molto malata chiede a una robot infermiera (Galatea, una macchietta comica presente per una buona metà della pellicola) di ’staccarle la spina’, e lasciarla morire.
La richiesta viene conclusa con un “è un ordine!”, al che Galatea esegue quanto chiesto.

Il dubbio mi ha colto e sono andato a rileggere le 3 leggi della robotica, alla base di tutto il filone dei robot:

  1. Un robot non può recare danno a un essere umano, né può permettere che, a causa del suo mancato intervento, un essere umano riceva danno.
  2. Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani, purché tali ordini non contrastino con la Prima Legge.
  3. Un robot deve proteggere la propria esistenza, purché questa autodifesa non contrasti con la Prima e la Seconda Legge.

A occhio e croce la seconda legge, che obbliga il robot a obbedire agli esseri umani, cozza però con la prima, non permettendo alla macchina di recare danno a un essere umano anche se gli è stato ordinato di farlo: e questa condizione non decade nemmeno nel caso in cui gli esseri umani coinvolti nella prima e seconda legge siano la stessa persona.

Sbaglio? Oppure Galatea faceva riferimento alla famosa ‘Legge Zero’

0. Un robot non può recare danno all’umanità, né può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, l’umanità riceva danno.

che, non potendo essere infranta, la obbligava comunque a porre fine alla vita dello scarso personaggio di ‘Portia’ creato dagli sceneggiatori, per salvare l’umanità da sue successive apparizioni? :-)





300.000 visite, e non me e sono nemmeno accorto!

3 01 2008
immagine-1.pngUn paio di settimane fa ho controllato le statistiche, notando che il mio blog gravitava intorno alle 290.000 visite complessive.
Mi sono preposto di scrivere un bel post al raggiungimento delle 300.000 (un traguardo ‘ridicolo’, rispetto alle cifre totalizzate da altri famosi blogger, ma nel mio piccolo una piccola soddisfazione).
Il destino ha voluto che tale evento cadesse proprio a cavallo delle feste di Natale/Fine d’Anno, periodo in cui non ho perso tempo a controllare le staistiche.
Oggi ricontrollo e mi trovo a 305.102: anche se in ritardo, il post lo scrivo comunque! :-)




La legge di Murphy è sempre in agguato!

30 11 2007

Ok, me la sono tirata…qualche giorno fa, in questo post ho parlato del mio amato PowerMac G3:

[...] continuo a ricevere aggiornamenti anche per il vecchio MacOsX 10.3 installato sul PowerMac G3! (un vecchio carrozzone con quasi 10 anni di lavoro sulle spalle, che tuttavia non ha ancora dato un singolo problema!)

Beh…come volevasi dimostrare, oggi uno degli hard disk del ‘carrozzone’ (naturalmente quello con il sistema operativo) ha deciso di andare in pensione. :-)

Poco male, era un vecchio Western Digital da 10 Gb, ancora con la mela morsicata stampata sull’etichetta: ho recuperato un maxtor seminuovo da 40 Gb, una copia di MacOsX Panther e ho reinstallato il tutto.

La morale? Uno dei comandamenti del SysAdmin: non sventolare mai ai 4 venti che tutto funziona alla perfezione…la sfiga potrebbe sentirti! :-D





RiflettoTV: e io che non volevo parlarne più!!

27 11 2007

Oggi mi arriva una nuova mail, dall’avvocato Valentina Xxxxxxxx (non scrivo il cognome, così evito di fare pubblicità gratuita!), con il seguente testo:

OGGETTO: MESSAGGI DIFFAMATORI SUL BLOG ANDREAFORTUNA.WORDPRESS.COM

con La presente sono a segnalare che dal Vostro blog risulta un messaggio diffamatorio nei confronti della mia cliente, RIFLETTOTV.IT

Il topic in questione dedicato a RIFLETTOTV.IT di cui alla pagina web

http://andreafortuna.wordpress.com/2007/09/24/riflettotv-video-downloadernet-nuova-versione-per-windows-sorgenti-disponibili/

ha dato il via a una serie di commenti. Uno in particolare risulta notevolmente falso. Si tratta del post lasciato da tale franco che si riporta per comodità:
Franco (14:42:50) : 16.10.2007

    Grazie a Rifletto che ci fa scaricare gratis i suoi FILM!!!
    Adesso anche KING KONG, HARRYPOTTER, ANIMATRIX, SUPERMAN RETURN, ONE MAN BAND, ICE AGE e molti altri!!!

Orbene, di tale messaggio si chiede l’immediata rimozione dalle pagine che Lei stesso cura, anche perché è del tutto evidente il danno che Riflettotv.it sta subendo a causa di una tale falsità: RiflettoTv.it non fa scaricare a nessuno i propri video.

Con riserva di tutela dei diritti e interessi del mio cliente nelle sedi più opportune, si richiede che i suddetti messaggi vangano salvati e conservati in modo tale che le competenti Autorità Giudiziarie possano attingervi.

Distinti saluti

Xxxxxxxxxxx Xxxxx, lì 26.11.2007

Avv. Valentina Xxxxxxxx

Dunque…visto che questa storia si sta avvicinando pericolosamente a omogeneizzarmi definitivamente gli zebedei, oltre a rimuovere il commento ‘incriminato’ ho deciso di bloccare i commenti sui post ‘caldi’ .

Visto e considerato che fortunatamente ho cose più importanti da fare che star dietro ai capricci di riflettoTv, spero che i lettori capiranno e appoggeranno la mia scelta. :-)

E comunque confermo…a RiflettoTV gli risulto antipatico!





Antiquariato 2.0

18 11 2007

Oggi ho passato un intenso pomeriggio da un cliente, a discutere i dettagli del progetto di un sito dedicato alla compravendita di oggetti di antiquariato.

Alla fine della serata, dalla quale sono scaturite idee anche decisamente interessanti, io e la mia dolce metà siamo stati ‘pagati’ con due opere di un pittore discretamente quotato. Fattura 2.0? :-)





iMovie ‘08 e l’integrazione con YouTube

9 11 2007

Avendo recentemente acquistato una MacMini, come ho già scritto in bundle ho ricevuto i dvd di instalazione di Leopard e di Tiger: in quest’ultimo era presente anche iLife ‘08, che non avevo ancora avuto modo di provare.

Tra le tante belle novità della nuova versione della ’suite multimediale’ di mamma Apple non ho potuto non notare la nuova versione di iMovie: chiamarlo allo stesso modo del predecessore (solo con un ‘HD’ di meno) è quantomeno fuorviante, in quanto con la versione presente in iLife ‘06 non ha assolutamente niente a che fare.

Bella l’impostazione, non c’è che dire, necessita solo di un piccolo periodo di adattamento alla nuova interfaccia.

Tra le nuove funzioni, noto che tra quelle di esportazione si è aggiunta la possibilità di esportare una propria produzione video ottimizzata per l’upload su YouTube: upload che a rendering finito viene eseguito direttamene da iMovie.

Come potevo esimermi quindi dal provare tale gustosa feature?

Telecamerina digitale alla mano, avevo la necessità di un soggetto da riprendere….in un angolo della stanza troneggiava l’astuccio della mia Ramirez 1E, strumento sul quale mi sono letteralmente consumato le dita in giovinezza.

‘Vabbè, vediamo se so ancora strimpellare qualcosa’ mi son detto e, in uno slancio di autolesionismo degno di una autodenuncia a SputtanaIlBlogger mi sono lanciato in una (mediocre) interpretazioni di ‘Drifting’, brano di Andy McKee (chitarrista da me molto apprezzato e estremamente popolare su YouTube).

Una volta importato il video, il montaggio è stata questione di 5 minuti: oltre che a mio avviso molto piu’ veloce nell’importazione, la nuova interfaccia di iMovie (probabilmente piu’ vicina al fratellone FinalCut) mi fa sentire molto piu’ a mio agio.
Un pizzico di ridimensionamento del filmato, un paio di titoli e una dissolvenza a nero a fine video e il demo era pronto: il buon iMovie in 5 minuti ha poi provveduto a convertirlo e uploadarlo su YouTube, previa naturalmene la richiesta delle credenziali per accedere al sito.

Ed ecco il risultato:

p.s.

(Chiedo venia a tutti i chitarristi che mi leggono: a mia discolpa posso dire di averla suonata di getto “come viene viene” e soprattutto di aver eseguito un brano scritto per chitarra acustica su uno strumento con corde in nylon!) :-D

p.p.s.s.

Si, indosso una felpa di Tigro! Qual’è il problema? :-D